
Mauser tedesco modello K98 - Esercito Israeliano
Questo non è un Mauser tedesco. Non è nemmeno un Mauser israeliano. Semplicemente... è un concentrato degli eventi bellici di un trentennio, ed è la prova lampante del fatto che non esistono "armi cattive", semmai la discriminante è l'utilizzo che se ne fa.
A prima vista, nulla lo differenzia dai Mauser prodotti in Cecoslovacchia per il fronte orientale. Rispetto ai Mauser prodotti per gli altri fronti, qui vediamo che la copertura del grilletto consente l'utilizzo dei guanti, ed è una caratteristica decisamente utile nei climi freddi come quello russo.
Bisogna avvicinarsi per notare il punzone "7,62" che ci permette di capire che non è un Mauser come tutti gli altri, e che ha subito qualche modifica.

Il crest ci permette di capire che questo fucile rappresenta proprio l'ultimo sforzo industriale tedesco prima della disfatta. E' un "DOU 45", prodotto alla WaffenWerke Bruenn nello stabilimento di Bystrica, in Cecoslovacchia, nel 1945.
Proprio nel 45 arrivano i russi, ed il fucile viene "catturato", come testimonia quella "X" che si vede sulla sinistra della foto qui sotto. La Cecoslovacchia finisce sotto il giogo sovietico, ed ha un po' di autonomia solo nel settore degli armamenti, soprattutto grazie al fatto che la Cecoslovacchia produce armi da sempre, e le ha sempre vendute in giro per il mondo.
Arriva il 1948, ed Israele cerca armi. Ha appena avuto l'indipendenza... o forse ancora l'indipendenza non l'ha avuta, ma la Haganah acquista comunque armi da chiunque sia disposto a venderle. E questo fucile finisce in Israele dove non viene neppure abraso il punzone nazista, ma viene apposto il punzone di accettazione israeliano, e finisce immediatamente in prima linea. Fino al 1958 (o forse prima, se hanno ragione un paio di storici), quando viene riarsenalizzato cambiando il calibro dall'originale 8 Mauser al nuovo 7,62 NATO. Il punzone "7.62" viene apposto sia sul crest che sulla parte inferiore della pala del calcio, ed a fianco dei Mauser in calibro 7,62 NATO continuano ad operare i Mauser in calibro originale 8x57 JS.

Ecco i punzoni sul lato della camera di cartuccia

Ed il classico copri-mirino che contraddistingue i Mauser cechi ed israeliani

Allora... il fucile è dello stesso modello... utilizzato da un militare tedesco

e da un battaglione della Zahal nel 1949. Ho delle difficoltà a credere che uno sia un "fucile cattivo" e l'altro sia un "fucile buono".

Come al solito, qui è disponibile il manuale, ed ecco un po' di "numeri":
|
Lunghezza totale senza baionetta |
109,9 cm. |
|
Lunghezza totale con baionetta |
147,9 cm. |
|
Peso senza baionetta |
3,88 Kg. |
|
Peso con baionetta |
4,35 Kg. |
|
Lunghezza della canna |
58,9 cm. |
|
Lunghezza della linea di mira |
50,4 cm. |
|
Rigature |
4 destrorse |
|
Caricatore |
5 colpi, interno |
|
Calibro |
8 Mauser, poi ricamerato in 7,62 NATO |