
Mauser HSc
La marca è una garanzia. Mauser è Mauser, e non si discute!
La progettazione è del 1937, ed è una pistola che è rimasta sulla breccia per qualche decennio, inizialmente come arma sia civile che militare, poi come arma da fianco delle truppe tedesche (in particolare era in dotazione alla Polizia, alla Luftwaffe ed alla Marina), e poi ancora come arma civile e come arma da fianco per alcune polizie, come quella danese.
La sigla HSc significa "Hahn-Selbstlspanner pistole ausfurung C", cioè "pistola doppia azione modello C". I modelli A e B non uscirono dallo stadio di prototipo.
La storia fu travagliata, come è prevedibile per un'arma progettata poco prima dell'inizio di una guerra mondiale. Il calibro originale, nel quale fu adottata anche dalle Forze Armate, era il classico 7,65 Browning, e la produzione andò avanti dal 1937 alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Dopo la fine della guerra fu prodotta per un breve periodo in Francia, per poi tornare ad essere prodotta in Germania (che a quel punto era diventata la Germania Ovest!).
Fino al 1970 l'unico calibro disponibile fu il 7,65 Browning, ma tra il 1970 ed il 1977 vennero messe in produzione per il mercato civile anche pistole camerate in 9 corto.
Nel 1977 il brevetto, ormai vecchio di quattro decenni, fu acquistato da un'azienda italiana.
Questa è stata prodotta nel 1941... ovviamente dalla Mauser!
Le condizioni di conservazione sono nel complesso buone, salvo per alcune sbruniture che risultano particolarmente visibili proprio nella zona delle marcature (ah, la legge di Murphy!).
Merita un approfondimento la zona del grilletto, perchè davanti al grilletto si intravvede il maledetto pulsantino che serve per smontare la pistola!

Qui è disponibile l'esploso dell'arma, ed ecco qualche dato:
| Azione | Doppia |
| Calibro | 7,65x17e 9x17 (dal 1970 al 1977) |
| Peso (scarica) | 600 grammi |
| Lunghezza arma | 150 mm. |
| Lunghezza canna | 86 mm. |
| Caricatore | 8 colpi (cal. 7,65) o 7 colpi (cal. 9) |