FEYMARU LAMPAGYAR 22 LR

 

E' un fucile strano, e non se ne sa poi molto.
E' stato un fucile utilizzato come trainer dall'Esercito Ungherese negli anni cinquanta del ventesimo secolo, è camerato in calibro .22lr (universalmente utilizzato!) ed in Italia non è mai stato catalogato, ed anche questo esemplare è, ovviamente, "antecatalogo".
In Francia nelle classifiche delle gare di tiro per i trainer militari (definito TAR, Tir aux Armes Réglementaires) è sistematicamente presente, perchè ha buone qualità balistiche che gli sono conferite dalla canna estremamente pesante:

 

 


Negli anni cinquanta del ventesimo secolo, il Lampayar era di fatto l'unico trainer usato dall'Esercito Ungherese, e malgrado sia molto meno somigliante esteticamente al Mosin Nagant di quanto non lo sia il trainer Radom, da un punto di vista meccanico è molto più simile al Mosin Nagant di quanto non lo sia il "cugino" polacco. Ecco l'otturatore chiuso:

 

 

ed aperto:

 


Mi pare che questa foto trovata sul web (eh, la pigrizia è un peccato, lo so!) dia una chiara idea delle somiglianze meccaniche tra gli otturatori del Mosin Nagant e del Lampagyar:

 

 

L'alzo, ottimisticamente tarato fino ai 200 metri, consente una buona acquisizione e si presenta adatto al tiro:

 

 

E' il classico "fucile da guerra fredda", prodotto in un Paese totalitario e comunista nel quale ai sudditi (mi sentirei ridicolo a definire "cittadini" quelli che avevano la sventura di nascere in un paese comunista!) era proibito detenere armi.
Oltretutto era fabbricato quasi di nascosto, ed infatti la Lampagyar di Budapest, che lo marchia, non è una fabbrica di armi ma una fabbrica che produce lampade da tavolo, lampadari e abat-jours, ed infatti "Lampagyar" significa "fabbrica di lampade"! Ecco i punzoni:

 


"Stranamente" in questa fabbrica di lampade il proprietario era il Ministero della Difesa, e buona parte degli operai era costituita da militari. O almeno questo è quanto afferma il volume annuale del 1989 "CIA World Facts Book", solitamente molto ben informato su queste faccende.
Tornando al fucile, è interessante vedere che in alcuni forum americani i rari possessori lo definiscono "il Mosin Nagant più raro che possiedono", considerandolo a tutti gli effetti un Mosin Nagant, malgrado si tratti di un fucile trainer che è solo "meccanicamente ispirato" al Mosin Nagant.
Presumo che sarà difficile trovarlo catalogato in Italia, ed i non molti esemplari in circolazione finiscono regolarmente in Francia dove hanno quotazioni abbastanza alte perchè ben si adattano alla vecchia e paranoica legislazione francese in tema di armi. Praticamente un fucile in calibro .22LR, in Francia lo si può acquistare senza troppe formalità. Purchè non assomigli ad un fucile militare, nel qual caso viene assimilato ai fucili da guerra per i quali occorre una licenza abbastanza costosa. E quindi il mercato francese richiede i Feymaru Lampagyar, che non assomigliano al Mosin Nagant pur avendone mutuato la meccanica, come richiede i MAS 45 che sono i Mauser Sport Modell prodotti in Francia che non assomigliano ai MAS, e rifiuta totalmente le carabine M16 (e cloni!) in calibro .22LR perchè sono considerate "da guerra" alla pari di quelle camerate in 5,56 NATO.
D'altra parte in Francia ci sono voluti trent'anni perchè cominciassero ad estradare in Italia i brigatisti rossi, e magari adesso che hanno finalmente (e da poco!) dei validi governanti, speriamo che mettano mano anche alla legislazione sulle armi!