Fucile trainer Enfield modificato dalla Fabbrica d'Armi di Terni calibro .22lr

 

Questo è, per quanto ne so, l'unico trainer italiano postbellico.

Ne ho sentito parlare tanto, ma per riuscire a spararci ho dovuto congedarmi e comprarne uno! :-)

In caserma non l'aveva mai visto nè usato nessuno!

E' un classico Enfield no. 1 modificato in calibro .22lr inserendo la diottra del Garand.

Ho due testi sui trainer inglesi, ed in nessuno figura questo fucile. Le voci sono che la modifica sia stata effettuata direttamente alla Fabbrica d'Armi di Terni attorno agli anni cinquanta, e quando ancora Terni assegnava ai collezionisti (in tempi ragionevoli!) dei fucili da collezione, spesso si trovavano degli Enfield trainer in condizioni perfette, come sono perfette le condizioni di questo.

Ecco l'azione, e la diottra del Garand spicca chiaramente:

 

 

Di tanto in tanto capitava di trovare un caricatore punzonato, fermo restando che non si tratta di un vero caricatore ma solo di un raccogli-bossoli.

 

 

Ed ecco un dettaglio della diottra. Non si tratta di un caso unico. Nel tentatio di replicare la lunghezza della linea di mira del Garand era stato necessario rimuovere la tacca di mira, ed anche gli inglesi avevano già fatto qualcosa di analogo cercando di replicare la linea di mira dell'Enfield n. 4 (con la relativa diottra).

Il problema è che la diottra del Garand (o quella dell'Efield no. 4 nel caso degli inglesi!) mpediva l'estrazione dell'otturatore.

 

 

Fu pertanto necessario, sia per gli ingles che per gli italiani, realizzare un meccanismo che consentisse il ribaltamento laterale della diottra per consentire l'estrazione dell'otturatore, e questa è la differenza rincipale tra il trainer italiano e l'Enfield no. 2 inglese.

 

 

L'alloggiamento per l'alzo è rimasto desolatamente vuoto....

 

 

Anche il frontale è stato modificato per inserire il mirino del Garand, perdendo la bellissima linea che ha reso inconfondibile l'Enfield numero 1.

 

 

Il fucile è stato ricavato da un Enfield del 1916, e resta questo punzone (fotografato malissimo!) a ricordarcelo.